Hotel in Sicilia
Itinerario
serpottiano
Nello spazio di una mattinata o di un pomeriggio questo
itinerario offre al turista quanto di meglio ha prodotto
il genio di uno scultore siciliano vissuto tra il 1600 ed il 1700,
Giacomo Serpotta: Oratorio di Santa Cita (o Zita), di San Lorenzo
(attiguo al convento e alla chiesa di San Francesco), del Rosario
di San Domenico nonché decorazioni
della chiesa di Sant'Agostino (il rosone della facciata).
Itinerario Speleologico
La visita del Qanat della Vignicella*:Il territorio
di Palermo conserva ancora intatte molte testimonianze di tutte le
culture che in esso si sono avvicendate dal neolitico ai nostri giorni.
Di grande interesse sono alcune particolari cavità che richiamano
culture lontane, come i Qanat.Si tratta di una rete di cunicoli che
si snodano nel sottosuolo, creati per portare le acque dalle sorgenti
verso la città.
Essi s'inseriscono nel quadro tipologico dei Qanat arabo-persiani
e posseggono gli stessi essenziali elementi costruttivi
e funzionali adattati alla geologia locale. I tratti esplorati
costituiscono soltanto dei resti di quella che doveva
essere una vasta e complessa rete di gallerie estesa anche nello stesso
cuore antico della città.
Il Qanat è un cunicolo drenante che intercetta le acque di falda
e le conduce, anche da notevoli profondità, in superficie, unicamente
per gravità, sfruttando impercettibili inclinazioni verso valle,
senza far quindi ricorso a sistemi di sollevamento.
Con questo miracolo di ingegneria idraulica si distribuiva
l'acqua utilizzando minime pendenze. Un'altra importante
esigenza alla quale andava incontro lo scavo di un Qanat
era quella di fornire acqua fresca non inquinata che giungeva attraverso
la lunga conduttura sotterranea. Il Qanat della Vignicella è un
pozzo profondo circa 12 metri; sul fondo si dirama nei due sensi un
cunicolo scavato nel tufo di altezza e larghezza variabili, in cui
l'acqua stillante dalle pareti raggiunge la cintola.
Escursione alla borgata marinara e alla sorgente dell'Acquasanta
La borgata dell'Acquasanta costituì, in passato, un punto di
riferimento grazie alle acque miracolose che sgorgavano
e sgorgano ancora da una sorgente minerale dentro una grotta tanto che i fratelli
Pandolfo vi costruirono uno stabilimento termale, oggi
in disuso. Il porticciolo della borgata, gestito dalla società Marina
di Villa Igiea SpA, costituisce lo scalo turistico del
palermitano.
Escursione alle Grotte dell'Addaura
Si trovano alle falde del Monte Pellegrino (in realtà si tratta
di ripari sotto la roccia); dette anche di Niscemi,
esse presentano interessanti graffiti riproducenti figure di animali e umane,
queste ultime raffiguranti, probabilmente, una scena di iniziazione, forse,
a carattere religioso. In una seconda grotta, detta
Grotta Regina, che fa parte di un complesso di grotte preistoriche site sulle
dorsali di Monte Gallo, si trovano, invece, dipinte sulle pareti,
varie iscrizioni puniche ma vi è stato trovato, anche, materiale preistorico
risalente all'Età del Rame.
A presto...lo staff di Vacanze Sicilia